certe case di campagna non sono tali senza i cani da caccia, per lo più bracchi di vario colore. sono cani leali e ricettivi nei confronti dei comandi, instaurano un rapporto semplice e chiaro con chi li tratta con semplicità e chiarezza. assumono atteggiamenti dominanti solo se l’uomo approva e se la circostanza lo richiede.
quando sono lasciati liberi sono felici, quando sono chiusi nel recinto chiamano i forestieri di passaggio.
ho un beagle.un bracchetto. dovrebbe cacciare in branco ma un branco non lo ha così in campagna d’ estate corre dietro ai rospi – pochi rimasti – prima che questi si nascondano
sott’ acqua poi le punta ma per lui l’ acqua non è affare.
bentrovato Andrea e carissimo saluto.
paola
grazie del passaggio che mi fa piacere.
un saluto (con augurio) nel nuovo spazio…
mario
A te. auguri…
te lo scrivo: sto guardando Arirang… il documentario autobiografico… molto bello per me. immagino tu conosca… non sapevo di questa crisi di Kim Ki Duc… dal 2008 a oggi (artista che grazie a te ho conosciuto e imparato ad amare)
buon passaggio di anno a te.
paola
non ho visto Arirang e neanche Dream. se li vedo te lo dico. un caro saluto e buona fine d’anno e buon inizio.
Certi paesaggi non moriranno nel dimenticatoio. Rieccoci. Saluto.